Grazie ai nostri sostenitori

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Grazie  ai nostri  sostenitori

Quanto abbiamo ricevuto, quanta strada ancora da fare

La nostra comunità è un faro di speranza, alimentato dalla generosità di tanti. Crediamo fermamente nella Provvidenza e siamo profondamente grati a coloro che incarnano questo spirito. Vorremmo esprimere la nostra sincera riconoscenza a tutti coloro che ci hanno sostenuto finora:

Professore Dante Cerilli
Daniele Garozzo
  • Kiwanis club: grazie al loro prezioso contributo, abbiamo potuto arredare le prime stanze della nostra nuova casa e molto altro.
  • F.I.D.A.P.A. il loro obiettivo di affiancare le donne aiutandole ,promuovendo e sostenendo varie iniziative attenzionando la nostra comunità con la loro presenza.
  • Soroptimist club: grazie a loro, le case prefabbricate donate dalla Protezione Civile di Trento sono diventate ambienti accoglienti e confortevoli.
  • Rotary club: con la loro serra, hanno offerto alle giovani accolte la possibilità di coltivare la terra e imparare un mestiere.
  • Lions’ club: dopo il terremoto, ci hanno donato due case prefabbricate che ancora oggi ospitano famiglie, in vari momenti della comunità sono stati e sono energia di solidarietà anche attraverso i Leo, settore giovani del club.
  • L’Ordine dei Cavalieri di Malta con generose donazioni di alimenti sanno trasformare la quotidianità.
  • L’ordine Costantiniano, sempre generosi ed attenti.
  • SPA Johnson & Johnson: grazie al loro sostegno, abbiamo potuto ricostruire la cisterna, fondamentale per la vita della nostra comunità.
  • Daniele Garozzo: il campione olimpico, con un gesto di grande generosità, ha donato un pulmino per sostituire quello andato distrutto.
  • I coniugi Bovino: ci hanno regalato un luogo di ritrovo accogliente e caldo, ristrutturando la sala da pranzo.
  • Lilla e Nino Privitera, genitori di Giorgio, un giovane carabiniere morto durante espletamento del dovere. Per tanti la morte è vissuta come un castigo, una tragedia, chiudendosi nel dolore della perdita. Quello che è avvenuto in Lilla e Nino, vivere ogni giorno mettendosi nella disponibilità e nel servizio dei più piccoli sapendo che in quei gesti continuano l’opera iniziata dal figlio.
  • Tiziana e Franco Busi, due amici che incarnano la provvidenza nella condivisione godendo quando sanno che possono rendere felici le persone, donando con generosità.
  • Il professore Cerilli, l’impegno di lui e dei familiari, la loro grande amicizia, ci hanno permesso di ricostruire la Tenda, un simbolo importante per tutti noi.

Tanti volti, tante mani, nella quotidianità sanno essere presenti, qui l’elenco sarebbe lungo, ma affidiamo alla nostra Madre del Cielo di intercedere e di dare a ciascuno la gioia del dono. Abbiamo bisogno anche di te, perché nel grande mare della sofferenza e delle povertà mancherà sempre la tua Mano.

Madre Teresa di Calcutta ci ricorda che: Il mare sarà più povero senza la tua goccia d’acqua.